ZIGOLO NERO
(Emberiza cirlus)
Non è un uccello facilmente contattabile, innanzitutto perchè è localizzato solamente in alcune zone, quindi bisogna sapere dove andare a cercarlo. Tra la Brianza e le Prealpi Lecchesi /Comasche, lo si può trovare solamente in alcuni posti, con popolazioni di pochi esemplari.
Anche questo Zigolo ha bisogno di un ambiente con vegetazione formata da ampi spazi prativi, inframezzati da alberi e siepi di varie essenze, dove potrà trovare sia i semi delle piante selvatiche di cui si nutre normalmente, sia insetti e invertebrati che userà come alimento per i pulcini in periodo riproduttivo.

Come tutti gli uccelli che utilizzano questi ambienti come habitat privilegiato per le loro funzioni vitali, soffrono pesantemente i cambiamenti ambientali che si verificano per l'eccessiva presenza e intrusione dell'uomo con le sue attività; soffre però anche l'abbandono delle tradizionali attività agricole, una volta compatibili con il mantenimento della diversificazione ambientale.
Oggi le attività agricole non remunerative hanno portato le popolazioni contadine ad abbandonare questi luoghi.
Questo abbandono ha portato inesorabilmente il bosco a riconquistare tutte quelle aree che nei secoli passati gli erano state sottratte per il pascolo e l'agricoltura.
La riconquista da parte del bosco degli spazi prativi e coltivi, hanno ridotto quegli ambienti ad una monotona, si fa per dire, distesa boschiva che ha sì portato nuove specie animali ben adattate a questa nuova condizione, ma ha inesorabilmente compromesso quegli ambienti che permettevano la vita ad una moltitudine di altri animali che ne sfruttavano le innumerevoli nicchie ecologiche; fra questi anche lo Zigolo nero.
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